Droni ucraini con lanciagranate utilizzati per la prima volta per eliminare il nemico in combattimento reale

Drone ucraniano com lança-granadas é usado pela 1ª vez para eliminar inimigo em combate realDrone ucraino con lanciagranate usato per la prima volta per eliminare il nemico in combattimento reale (X @wilendhornets)

L’esercito ucraino ha utilizzato per la prima volta in combattimento un drone FPV equipaggiato con un lanciagranate portatile, riuscendo ad eliminare un soldato russo.

L’attrezzatura, soprannominata “Queen of Hornets”, è stata sviluppata dalla compagnia Wild Hornets ed è in grado di trasportare carichi fino a 9,5 kg. L’operazione è stata eseguita dall’unità Bulava, che fa parte della Brigata Presidenziale Separata Bohdan Khmelnytsky, e rappresenta un’importante innovazione nell’uso dei droni armati nei combattimenti urbani.

L’arma utilizzata è stata un lanciagranate monouso bulgaro, il Bulspike-AP, montato sul drone e equipaggiato con munizioni OG-22M ad alta esplosività. Questo tipo di armamento è progettato per colpire truppe nemiche, fortificazioni e veicoli leggeri.

L’iniziativa era in discussione da oltre un anno da parte dell’unità, che in precedenza aveva testato l’uso di droni agricoli, ma si era trovata di fronte a limitazioni nell’angolo di regolazione e ai costi operativi elevati. Con l’arrivo del modello “Queen of Hornets”, il lancio di armamenti pesanti tramite droni è diventato più praticabile ed efficace.

Secondo i combattenti ucraini, il sistema si è dimostrato rapido ed efficiente, consentendo ricariche in meno di due minuti e aumentando la capacità di copertura e attacco nelle aree urbane. Si prevede che questi droni armati svolgano un ruolo importante nelle operazioni di assalto, supporto al fuoco e distruzione di attrezzature nemiche danneggiate.

La tecnologia, sebbene non ancora ampiamente adottata, rappresenta un avanzamento nell’uso dei droni come piattaforme di attacco diretto sul campo di battaglia.

Fonte: Militarnyi | Foto: X @wilendhornets | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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